Casetta Lou Fai l'aveva promesso: si tornerà a suonare quando spunteranno di nuovo i fiori sul prato.
Ed ora che i fiori sono spuntati, sul prato della Lou Fai si può tornare a suonare e a ballare.
Cominceremo con il primo giugno, con un botto clamoroso, che nessuno si sarebbe mai aspettato, specialmente mio nonno, quando comprò quel terreno sulle colline con l'unica intenzione di coltivare carote, pomodori e zucchine.
Ad aprire le danze, e loro assicurano che ci sarà veramente da ballare, i Free Riders, capitanati dall'amico Fabio che, se ben ricordo, ebbe l'onore di suonare anche a quella primissimissima serata del lontano 2004.
Subito dopo, da veri padroni di casa, ci saranno i Camera Stilo e vedremo cosa sono riusciti a combinare durante tutti i pomeriggi passati presso la casetta di legno a comporre.
Infine, rullo di tamburi, dopo lunghi viaggi in Italia e in Europa e oltreoceano, dove hanno avuto il piacere di suonare ad un festival bellissimissimo che ospitata, tra gli altri, anche i nostri amatissimissimi Yo La Tengo, tornano a suonare in patria a Canadians!!
Come voi ben sapete la Lou Fai non è un locale: è un prato con una casetta di legno e poco altro, è un incrocio tra Woodstock e il salotto di casa tua!
Quindi per venire devi essere invitato e per autoinvitarti o confermare la tua presenza devi semplicemente mandarmi una mail [a: verdeanita @ gmail . com] indicando nome - cognome - cellulare o indirizzo e-mail.
Sono richieste un paio di monetine per contribuire agli sbevazzamenti (e se fosse possibile avere le monetine prima, ecco, mi faresti un grandissimissimo favore, ma proprio enorme!).
E' consigliato abbigliamento non troppo elegante e scarpe sportive.