A me Il Genio non è mai dispiaciuto. La cosa buffa è che me l'ha fatto scoprire la mia coinquilina, quando in genere ero io quella che diffondeva nuova musica per la casa.
Non ho avuto mai l'occasione di vederlo dal vivo per un concerto serio. La cosa che più c'è andata vicina è stato uno showcase alla Fnac. Roba di mezz'ora e cinque presenti.
Pensavo di andarlo a vedere a Interzona, qualche mese fa.
Ero un po' perplessa a vedere il suo nome tra i Crystal Antlers e i Red Worms Farm, ma chi ci è andato mi ha detto che è stato un bel concerto.
Devo dire però che sono più perplessa adesso, a sapere che questa sera il duo Il Genio sarà nei corridoi del mio ex-liceo a parlare del suo successo, per poi recarsi nella discoteca più commercialotta della città, il Berfi's, per tenere un concerto.
Tornare nella stessa città dopo così poco tempo, passando dal locale più alternativo a quello più commerciale. Quando si dice un pubblico trasversale.
[Non è possibile (video)]
Ti sporgi sul bordo della scarpata e guardi i palazzi e le strade che scorrono laggiù, in basso. Verona vista dalla Casetta Lou Fai sembra molto più piccola e lontana di quanto non sia in realtà.
E' uno strano senso di spaesamento quello che prende a stare qui. Strano e molto piacevole. Parte del merito è delle colline, del verde che corre tutto intorno: scende, sale, si stacca dalla pianura, avvolge ogni sguardo. Buona parte è da attribuire alla giornata: il cielo esattamente azzurro e terso, il sole che scalda per tutto il pomeriggio e fa sentire la sua mancanza non appena decide di scendere e lasciare posto alle ombre.
Il merito maggiore va però alla Casetta, al suo giardino, alla tettoia sotto cui hanno trovato rifugio vino e torte fatte in casa. Va alle decine di persone che sono arrivate quassù e sono rimaste fino al tramonto o quasi. E va anche ai musicisti, ovviamente.
Il compito di aprire le danze e testare l'impianto montato con perizia in giardino spetta ai Klein Blue, band veronese che si muove dalle parti di certo cantautorato italiano lieve e moderno, capace di aprirsi strade oblique rispetto alle forme più classiche del genere.
Un paio di defezioni sconvolgono la formazione originale del gruppo, che si presenta per l'occasione senza batteria e senza viola, ma aggiunge in compenso una tastiera alle chitarre, acustica e solista, e alla voce. Il risultato è delicato e sorridente, per una manciata di canzoni che riescono il più delle volte a trovare un tono fresco e sereno, giocando con le parole e le melodie.
Il tempo di riempire nuovamente la tazza di vino e di assaggiare un'altra fetta di torta conversando al sole con i convenuti e gli strumenti sono già in ordine per i Fake P, secondo e ultimo gruppo in programma per questo pomeriggio d'inizio primavera.
Suonano a lungo e suonano bene i Fake P, perfettamente a loro agio con la Casetta Lou Fai, il suo prato verde, le ragazze e i ragazzi che stanno a sentirli e applaudono e scambiano parole con loro e tra di loro.
Pop tirato a lucido ed elettronica sono gli ingredienti essenziali, mescolati spesso in modi insoliti, del tutto personali. A scuotere le canzoni sono il più delle volte gli inserti dei fiati, marchio di fabbrica unico della band di Legnano, ma possono essere anche le corde di un ukulele, oppure il suono dissonante di un trapano elettrico che regala un inaspettato momento pop-noise. Gli intrecci delle voci, i cori, i graffi delle chitarre, i giri del basso fanno il resto, fondendosi sempre alla perfezione con l'elettronica e creando un suono solido e allo stesso tempo leggero.
Verso la fine del concerto il sole inizia a calare, lasciando spazio al primo freddo della sera. C'è ancora tempo però per ballare un po' dei dischi scelti da Margherita e Luca, ovvero il duo Teenage Lobotomy, che per tutto il pomeriggio si è prodigato nel riempire i momenti senza live di belle canzoni.
Si balla un poco, si scherza, si fanno altre foto e si parla ancora. Poi, quando la luce del pomeriggio inizia a calare davvero, arrivano i saluti e i grazie alla padrona di casa, Anita, che si è come sempre prodigata nell'organizzazione.
Si mettono a posto le ultime cose, si chiude la Casetta e ci si dà appuntamento all'estate, quando il cancello d'ingresso sarà di nuovo aperto per tutti quelli che vorranno venire. Intanto la primavera è iniziata e non poteva iniziare meglio. (thanks to Matteo Benni) [lo stesso report su rockit]
[più foto di Pippo]
[più foto di Michele sul nuovo flickr della Casetta]
E' qui immortalato l'attimo immediatamente seguente a quello strano fenomeno fisico che mi ha fatto esplodere il bicchiere di vino in faccia.
La prima festa alla Casetta è andata bene, nonostante il freddo. Stare sul prato invece che sul cemento era molto più morbido e in più sembrava di avre un palco quasi vero.
Grazie mille ai Fake P e ai Klein Blue, per il bel pomeriggio. E grazie anche a Margherita e Luca, aka Teenege Lobotomy, che ci hanno tenuto compagnia con qualche canzone prima, durante e dopo il concerto. Grazie a Marre che ha portato l'impianto e l'ha sistemato. Grazie a chi è venuto e a chi ha portato le torte. Grazie a chi è rimasto e mi ha dato una mano a pulire.
Qui si sta per ripartire. Si toglie la polvere dal sito, si pensa a che fare per l'estate, si pensa che forse sarebbe meglio pensare all'università.
Grazie a tutti e a tra qualche giorno, con la pubblicazione del report e delle foto.
“MUSICA ITALIANA OVUNQUE”
21 Marzo 2009.
Oltre 60 Concerti e dj set in tutta Italia!
“Che fretta c'era? Maledetta Primavera!”
Lo cantava ieri Loretta Goggi e oggi lo intona Casetta Lou Fai, in collaborazione a Rockit (www.rockit.it), il portale di riferimento per i musicisti italiani.
Il 21 marzo, giorno del cambio di stagione, diventa la data della Festa della Nuova Musica Italiana. Anche Verona sarà parte di quest'ondata che investirà lo Stivale. 60 club da Trento a Cosenza, per fare festa nel nome della Musica Italiana bella. Un occasione per affermare una vitalità e una voglia di una cultura nuova.
In tutta Italia, nella stessa serata ma distribuiti per tutto il territorio nazionale, si esibiranno: Tre Allegri Ragazzi Morti, Beatrice Antolini, I Cosi, Dente, Uochi Toki, Le Luci della Centrale Elettrica, Superpartner, Ministri, Julie’s Haircut, Federico Fiumani, Three in one gentleman suit, Baby Blue, Samuel katarro, Damien, Fare Soldi, Don Vito e i Veleno, Captain Quentin, Colore perfetto, The Tunas, X-Mary, Eat the rabbit, Carnicats, Scarlets, Minnie's, Red Worms Farm, Black Eyed Dog, Smoke, The Shadow Line, Farmer Sea e moltissimi altri.
Alla Casetta Lou Fai un cast d'eccezione
Klein Blue
Camerastilo
Fake P
+ polaroid dj set
Ingresso: 2 euro (1 per i bikers) comprensivi di concerto, vinello, praticello e tè delle cinque.
Come al solito sono richiesti:
- mail di prenotazione (nome et cognome a verdeanitachiocciolagmailpuntocom)
- contenitore per bevande (bicchiere, boccale, tazza o tazzina)
- torte dolci e salate nonché chili su chili di biscotti e patatine (che a dirlo così suona malissimo).
Lo so, lo so, che il sole di questi ultimi giorni vi ha già fatto tornare voglia d’estate.
Quest’inverno, a Bologna, ha piovuto tanto ma tanto. Non aspettavo altro che un po’ di caldino.
E la Casetta sta appunto uscendo dal letargo ed è pronta a tornare con una valanga di novità:
1. Sta per uscire una fantastica compilation che ci ricorderà dell’estate scorsa. Ogni gruppo che ha suonato alla Casetta ci sta donando una canzoncina. Alcuni sono pezzi vecchi, altri sono pezzi nuovi di
zecca, registrati in questi mesi. Sarà comunque una cosa carina.
2. Il fine settimana del 7 e 8 Marzo ci saranno dei lavori di manutenzione alla Casetta. Siete tutti invitati a partecipare, perché c’è tanto lavoro da fare per riprendersi dall’inverno e perché la qualità (e probabilmente anche la quantità) delle prossime festicciole alla Casetta dipendono da questo. Se saremo in tanti non solo non ci sarà molto da faticare, ma ci sarà anche un po’ da divertirsi.
Basta mettere a disposizione un po’ del proprio tempo, e sono sicura che per la Casetta lo troverete.Se volete (e dovete!!) partecipare, contattatemi su facebook, myspace o cellulare per avere informazioni più dettagliate. Venite in tanti, ci conto!
3. Anche se questo non c’entra con la Casetta, lo spirito sarà simile, quindi ve lo dico: il 28 Febbraio sarò a Interzona mettere i dischi nella stanzetta piccola. Venite tutti e ballate tanto! L’ingresso costa solo 3 euro (con la tessera, che di euro ne costa 4 ed è davvero cool). Ovviamente ci saranno tutte le canzoncine che avete ballato questa estate e tanto altro.
4. Infine, quello che tutti stavate aspettando: la prima festa della stagione!
Il 21 Marzo è il primo giorno di primavera, ed è anche un sabato. L’idea ci frullava in testa già da un po’ ma è stato rockit a darci la spinta giusta.
Faremo un pic-nic sull’erba, con concerti, danze sul praticello e tutto il resto. Di pomeriggio però, che c’è ancora freddo. Il tutto farà parte di Maledetta Primavera: una serie di concerti a base di musica italiana
sparsi per tutta la penisola!
Notizie dettagliate più avanti.
State pronti!
Baci a tutti, Anita