Mentre io mi preparo a tornare a Bologna per dedicarmi a faccende burocratiche condite con eventi musicali di tutto rispetto, vi segnalo qualcosa di bello da fare in questi giorni.
Il Primo Maggio suoneranno gli House of All al Jameika (in attesa di verderli alla Casetta), mentre al Kroen ci sarà un mini-festival.
Inoltre in zona piazza Dante è in corso in questi giorni Tra Musica e Parole. Personalmente ho trovato molto più interessenti i programmi delle passate edizioni (mi ricordo Home e Bikini the Cat ma anche Enrico Brizzi e Frida X) comunque almeno c'è un po' di vita in centro.
Inoltre vi segnalo l'iniziativa Note a Margine (dedicato a gruppi, dj, fotografi e videomaker sotto i 28 anni). I volantini sono molto complicati da piegare (ne so qualcosa) ma sembra una cosa fatta bene Potete scaricare il bando qui. Ciao
Questa sera ci sono varie cose. Forse per la prima volta dopo tanto tempo si potrebbe desiderare l'ubiquità.
Comunque. Al Kroen ci sono i Mariposa. Consigliatissimi, anzi, se avete una macchina portatemi (qualcuno si era già offerto, con tanto di biglietto e io l'ho perso, scema).
Al Metropolis Cafè, invece, c'è un'alternativa validissima: i nostri amatissimi Klein Blue (che vendiamo qui sopra intenti in non meglio identificate pitturazioni). Ascoltando il myspace mi pare che ci siano finalmente le nuove registrazioni. Chissà come sono messi con il disco.
Infine a Interzona ci sarà un djset ma l'elettronica è un ambito che non conosco, quindi non mi addentro in sgangherate descrizioni.
Chissà se e dove ci incontreremo.
Sembrava interessante, ma causa lezioni fantasma ho dovuto tornarmene a Bologna.
Fateci un pensierino, mentre io mi gusterò il degrado di piazza Verdi con una Moretti da 66.
Copincollo: "Persona riservatissima, per anni ha celato il proprio nome sotto vari pseudonimi, Uusitalo, Luomo, Vladislay Delay, Sistol e Conoco, ognuno dei quali ha caratterizzato un diverso approccio alla musica elettronica.
Se il progetto Luomo, pur conservando un alto rigore stilistico ha permesso a Ripatti di entrare nel mondo dei Club (consigliato l'ascolto del recente Convivial, pubblicato da Huume nel 2008) il progetto Vladislav Delay è da ritenersi quello più radicale, nonchè ricco di produzioni.
La musica di Deley si spinge infatti ai margini dell'elettronica minimale, della decostruzione dub, superando l'estetica della glitch music e della musica ambient.
I dischi di Vladislav Delay, tra cui Multila (Chain Reaction, 2000), Anima (Mille Plateaux, 2001), The Four Quarters (Huume 2005) e Whistleblower (Huume 2007) meritano un ascolto attento. I suoni si fondono in loop e ritardi che portano l'ascoltatore all'interno di spettri di frequenza incontaminati, anche se spesso di non facile fruizione.
Il lavoro di Vladislav Delay è fatto di ritagli, improvvisazioni jazz elaborate in un panorama digitale, di vuoti e scarti metallici, ispide punte, ma anche di atmosfere chillout.
La lunga lista di collaborazioni di rilievo, da Scissor Sisters a Craig Armstrong, Black Dice, Massive Attack, Towa Tei, Ryuichi Sakamoto e Antye Greie-Fuchs (aka AGF), non possono che testimoniare il valore di questo musicista finlandese, unico nel suo genere. Il concerto si terrà presso il Teatro Camploy.
Inizio evento ore 18.00. Biglietto d'ingresso intero 10 € ridotto 5 €." [altre informazioni sul sito di interzona]
[foto, video, canzoncine]
[sito (non molto funzionale) della manifestazione]
Perché qui ci sono sì giornate belle e con una temperatura fantastica e vie profumate e argini verdeggianti, ma tutto mi pare così staticamente ordinato che la noia sembra sempre in agguato.
Nella mia agenda ho diligentemente segnato queste cose:
Stasera a Interzona ci sarà la proiezione dei cortometraggi selezionati tre quelli proposti a Officinema, un festival di cinema indipendente che si è svolto poco tempo fa nella mia cara Bologna.
Il 13 Aprile è pasquetta. Qualcosa di interessante la potete trovare al Kroen o alla Ca’Verde. Per quanto mi riguarda sarò impegnata nell’annuale caccia al tesoro di pasquetta. L’anno scorso ho anche vinto.
Buona pasqua.
Non so se lo sapevate, ma questa sera, che orami è ieri sera, all'Emporio Malkovich, che se non si siete mai stati siete dei puzzoni, suonava il sig. Geoff Farina. In apertura c'erano i Supergonzo che non mi fanno proprio impazzire, anzi, non mi piacciono proprio, però pazienza.
Domani invece, o meglio oggi, ci sono un po' di cose carine da fare o forse solo un paio.
Per esempio nel pomeriggio si terrà, presso la Ciclofficina La Scatenata, la prima asta di biciclette a Verona, alle ore 18.00 in via Maffi 1 (che mi dicono essere una traversa di via XX settembre).
Poi verso sera, tipo verso le 22.30, potreste venire a Interzona e ballare un po' al Ghost Party con la sottoscritta dietro al mixer in compagnia di due baldi uomini. Mi dicono dalla regia che fino a mezzanotte la birra costerà un euro appena.
Inoltre vi segnalo che una canzone dei miei adorati Fake P è finita come colonna sonora ad un servizio di Tg2motori, ma questo è solo l'aggancio per dirvi che il loro disco eponimo ha trovato (finalmente!) una distribuzione e che è quindi pronto a invadere tutti i negozi di dischi rimasti dopo lo sterminio della crisi.
E visto che di negozi di dischi non ce ne sono più, potete anche comprarlo sul sito della 42records ad appena 10 euro comprese le spese di spedizione (però con 5 euro in più vi portate a casa anche il demo che è terribilmente bello e ha l'unico difetto di essere troppo corto e probabilmente è anche un raro esempio di concept demo).
Ah, e stavo per dimenticami la cosa più importante. I soldi della cassa della casetta sono stati ben spesi: oggi ho comprato una mirrorball enorme!
A domani sera, dunque. E a chi viene a chiedermi una canzoncina regalo caramelle.
[Come Saturday - The Pains of Being Pure at Heart]
[Alcoholics Unanimous - Art Brut]